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A partire dal 02 marzo 2026 la presentazione delle richieste di rilascio dei permessi di costruire, delle segnalazioni certificate di agibilità, delle richieste di fiscalizzazioni e autorizzazioni paesaggistiche potrà avvenire esclusivamente attraverso lo sportello telematico.
Dal 2 marzo 2026 non sarà possibile presentare questa tipologia di pratiche con modalità diverse (cartacea o per pec), pena l’irricevibilità dell’istanza.
Leggi la news.

 

Da lunedì 27 ottobre 2025 è attivo lo sportello telematico per la presentazione delle pratiche di edilizia residenziale e di edilizia produttiva per i locali commerciali in cui non è già insediata un'attività commerciale. Al momento sono attivi i seguenti procedimenti: CEL, CILA e SCIA (art. 22, art. 23, art. 34-ter, in sanatoria art. 36-bis).
Leggi la news e per maggiori dettagli sulle modalità di utilizzo dello sportello telematico, è disponibile un video-corso  con le indicazioni per procedere all'inoltro delle pratiche.

 

Per avere supporto tecnico/edilizio nella presentazione di una pratica è necessario inviare una mail a:

oppure consultare le pagine dedicate al seguente link

Il pagamento dei diritti è contestuale all'invio dell'istanza. Qualora sia già stato effettuato il pagamento, è possibile richiedere il rimborso utilizzando il seguente servizio 

Per segnalare problemi tecnici in fase di redazione di una pratica è necessario inviare una mail a assistenzaservizionline@comune.salerno.it.

Cosa devo fare se la verifica della firma dà esito negativo?

Ecco alcuni messaggi di esito negativo che possono comparire quando verifichi la firma elettronica apposta a un documento:

"Firma non valida perchè apposta dopo il 30 giugno 2011" o "Firma non valida perché con algoritmo SHA1"

Se al momento della verifica della firma digitale apposta a un file il software di firma restituisce come esito "Firma non valida in quanto apposta dopo il 30 giugno 2011" o "Firma non valida perché con algoritmo SHA1", significa che la firma presente è stata apposta al documento utilizzando un vecchio algoritmo di firma digitale che a partire dal 30 giugno non è più utilizzabile. Un documento con questa firma digitale non ha valore legale e non è conforme alle disposizioni di legge.

Il firmatario deve quindi aggiornare il proprio software di firma in modo che l'algoritmo utilizzato al momento dell'apposizione della firma digitale sia quello aggiornato.

"Certificato di CA non trovato"

Se al momento della verifica della firma digitale apposta a un file il software restituisce come esito "Certificato di CA non trovato", significa che l'ente certificatore che ha emesso il dispositivo utilizzato per apporre la firma elettronica non è una certification authority autorizzata.

Nella maggior parte dei casi, significa che al documento non è stata apposta una firma digitale ma molto probabilmente una firma elettronica avanzata (per esempio tramite la TS-CNS o la CIE).

Ricorda infatti che un documento da presentare alla Pubblica Amministrazione può essere firmato utilizzando la TS-CNS o la CIE.

Se stai utilizzando DiKe, ad esempio, per verificare se al documento è effettivamente apposta una firma elettronica avanzata tramite la TS-CNS o la CIE clicca sul pulsante Report e verifica chi è la certification authority emittente:

Se vuoi essere certo che la firma apposta sia effettivamente valida ti suggeriamo di effettuare la verifica tramite Globo.Signer.