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A partire dal 02 marzo 2026 la presentazione delle richieste di rilascio dei permessi di costruire, delle segnalazioni certificate di agibilità, delle richieste di fiscalizzazioni e autorizzazioni paesaggistiche potrà avvenire esclusivamente attraverso lo sportello telematico.
Dal 2 marzo 2026 non sarà possibile presentare questa tipologia di pratiche con modalità diverse (cartacea o per pec), pena l’irricevibilità dell’istanza.
Leggi la news.

 

Da lunedì 27 ottobre 2025 è attivo lo sportello telematico per la presentazione delle pratiche di edilizia residenziale e di edilizia produttiva per i locali commerciali in cui non è già insediata un'attività commerciale. Al momento sono attivi i seguenti procedimenti: CEL, CILA e SCIA (art. 22, art. 23, art. 34-ter, in sanatoria art. 36-bis).
Leggi la news e per maggiori dettagli sulle modalità di utilizzo dello sportello telematico, è disponibile un video-corso  con le indicazioni per procedere all'inoltro delle pratiche.

 

Per avere supporto tecnico/edilizio nella presentazione di una pratica è necessario inviare una mail a:

oppure consultare le pagine dedicate al seguente link

Il pagamento dei diritti è contestuale all'invio dell'istanza. Qualora sia già stato effettuato il pagamento, è possibile richiedere il rimborso utilizzando il seguente servizio 

Per segnalare problemi tecnici in fase di redazione di una pratica è necessario inviare una mail a assistenzaservizionline@comune.salerno.it.

Chiedere la proroga per l'inizio o la fine dei lavori edilizi

Descrizione

Nel permesso di costruire sono sempre indicati i termini di inizio e di fine dei lavori. Il termine per l'inizio dei lavori non può essere superiore a un anno dal rilascio del titolo, mentre la data di ultimazione dell'opera non può superare i tre annidall'inizio dei lavori.

Questi termini possono essere prorogati previa domanda e autorizzati con provvedimento motivato per fatti sopravvenuti estranei alla volontà del titolare del permesso di costruire (Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380, art. 15). La proroga può essere accordata con provvedimento motivato:

  • considerando la mole dell'opera da realizzare, le sue particolari caratteristiche tecnico-costruttive o per difficoltà tecnico-esecutive emerse successivamente all'inizio dei lavori
  • quando si tratta di opere pubbliche con un finanziamento previsto in più esercizi finanziari.

Se invece non è stata chiesta una proroga, una volta decorsi i termini stabiliti, il permesso di costruire decade di diritto per la parte non eseguita e quindi occorre ottenere un nuovo permesso di costruire.

Approfondimenti

I termini d'inizio e di ultimazione dei lavori, previsti da permessi di costruire e dalle segnalazioni certificate di attività edilizia, possono essere prorogati con una comunicazione nei seguenti casi:

  • proroga di un anno della data di inizio lavori o di tre anni della di fine lavori, per permessi di costruire rilasciati prima del 31 dicembre 2020 e per segnalazioni certificate di inizio dell’attività edilizia presentate entro tale data (Decreto legge 16/07/2020, n. 76, art. 10, com. 4)
  • proroga di quattro anni della data di inizio o di ultimazione dei lavori, per permessi di costruire rilasciati o formatisi prima del 31 dicembre 2025 e dalle segnalazioni certificate di inizio dell’attività edilizia presentate entro tale data (Decreto legge 21/03/2022, n. 21, art. 10-septies).

La comunicazione di proroga deve essere presentata prima della scadenza dei termini purché, alla data della comunicazione, i titoli abilitativi non siano in contrasto con nuovi strumenti urbanistici nonché con piani o provvedimenti di tutela dei beni culturali o del paesaggio.

È possibile presentare la comunicazione anche per permessi di costruire per i quali è già stata rilasciata una precedente proroga.

I termini di inizio e di ultimazione dei lavori in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 (31 marzo 2022), conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza (29 giugno 2022)  (Decreto legge 17/03/2020, n. 18, art. 103, com. 2).

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