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A partire dal 02 marzo 2026 la presentazione delle richieste di rilascio dei permessi di costruire, delle segnalazioni certificate di agibilità, delle richieste di fiscalizzazioni e autorizzazioni paesaggistiche potrà avvenire esclusivamente attraverso lo sportello telematico.
Dal 2 marzo 2026 non sarà possibile presentare questa tipologia di pratiche con modalità diverse (cartacea o per pec), pena l’irricevibilità dell’istanza.
Leggi la news.

 

Da lunedì 27 ottobre 2025 è attivo lo sportello telematico per la presentazione delle pratiche di edilizia residenziale e di edilizia produttiva per i locali commerciali in cui non è già insediata un'attività commerciale. Al momento sono attivi i seguenti procedimenti: CEL, CILA e SCIA (art. 22, art. 23, art. 34-ter, in sanatoria art. 36-bis).
Leggi la news e per maggiori dettagli sulle modalità di utilizzo dello sportello telematico, è disponibile un video-corso  con le indicazioni per procedere all'inoltro delle pratiche.

 

Per avere supporto tecnico/edilizio nella presentazione di una pratica è necessario inviare una mail a:

oppure consultare le pagine dedicate al seguente link

Il pagamento dei diritti è contestuale all'invio dell'istanza. Qualora sia già stato effettuato il pagamento, è possibile richiedere il rimborso utilizzando il seguente servizio 

Per segnalare problemi tecnici in fase di redazione di una pratica è necessario inviare una mail a assistenzaservizionline@comune.salerno.it.

Chiedere l'approvazione di un piano urbanistico attuativo (PUA) o di una sua variante

Descrizione

I piani urbanistici attuativi (PUA) sono strumenti con i quali si attuano le previsioni del piano urbanistico comunale (PUC) o si eseguono gli interventi di urbanizzazione e riqualificazione individuati dagli atti di programmazione (disciplina degli interventi di tutela, valorizzazione, trasformazione e riqualificazione del territorio comunale (Legge regionale 22/12/2004, n. 16).

Le previsioni contenute nei piani attuativi e loro varianti hanno carattere vincolante e producono effetti diretti sul regime giuridico dei suoli.

Gli strumenti attuativi previsti dalla legislazione statale e regionale (Legge regionale 23/04/2004, n. 11, art. 19) sono numerosi. Tra questi:

I PUA devono essere conformi alle previsioni del piano urbanistico comunale (PUC), al Regolamento urbanistico-edilizio comunale (RUEC) e alle vigenti norme in materia urbanistica e ambientale.

Approfondimenti

Per la presentazione del piano attuativo è sufficiente il concorso dei proprietari degli immobili interessati, rappresentanti la maggioranza assoluta delle quote edificatorie complessive attribuite ad un comparto edificatorio risultante al momento della presentazione del piano (Regolamento regionale 04/08/2011, n. 5, art. 12, com. 13:

i detentori della maggioranza assoluta delle quote edificatorie complessive attribuite ad un comparto edificatorio possono procedere all’attuazione dell’ambito nel caso di rifiuto dei rimanenti proprietari.

Con l’istanza di PUA i richiedenti assumono l’impegno di far constatare a mezzo di apposita convenzione da trascrivere nei registri immobiliari, gli obblighi in merito a:

  • cessione gratuita (o vincolo a uso pubblico con eventuale obbligo di manutenzione) delle aree necessarie per le opere di urbanizzazione
  • assunzione degli oneri relativi alle opere di urbanizzazione relative al PUA e relativi allacciamenti ai pubblici servizi
  • tempi di esecuzione di tali opere
  • prestazione di idonee garanzie finanziarie per l’adempimento degli obblighi derivanti dalla convenzione
  • altre prescrizioni che il Comune riterrà di imporre secondo le vigenti norme urbanistiche ed edilizie.

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